DOC: perche si ha paura di poter essere omosessuale? - Psicologo in Toscana e Online - Dr Gaspare Costa - Psicoterapeuta

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Doc Omosessuale: Caratteristiche  e  Ipotesi sul perchè della Sofferenza
a cura del Dr Gaspare Costa

La paura di poter essere omosessuale, quando assume particolari caratteristiche, può rappresentare la sintomatologia prevalente del Disturbo Ossessivo Compulsivo ( DOC). In questa tipologia di DOC ,la persona viene invasa da contenuti mentali intrusivi (pensieri, immagini, impulsi, ricordi etc.) che mettono in dubbio la propria identità sessuale generando un intenso stato d'ansia che può assumere la forma di angoscia o, addirittura, di vero è proprio terrore.

L'ossessione di poter essere gay sconvolge la vita e la sicurezza dell'individuo, tanto che egli sacrifica una considerevole quantità di tempo ed energia nel tentativo di sopprimere o contrastare questi contenuti mentali facendo ricorso a tutta una serie di strategie cognitive ( compulisioni) e comportamentali (evitamento) finalizzate a ridurre la considerevole quantità di ansia legate ad essi.

Le caratteristiche del Doc omosessuale: il caso Alex

Per meglio comprendere il profilo interno  del Doc Omosessuale ( esordio, innesco, sintomatologia, fattori di mantenimento etc.) descriveremo un caso di un giovane uomo di 26 anni. Alex è laureato in Fisica, da sei mesi si trova all'estero per un dottorato di ricerca, è fidanzato con Giulia da  circa 3 anni con la quale sta pianificando il matrimonio. Tutto sembra procedere per il meglio, a parte lo stress per il trasferimento all'estero, quando la visione di un film,  la cui trama era incentrata su una coppia gay, innesca in Alex il seguente pensiero: " E se lo fossi anch'io?...Come faccio ad escluderlo?". Questo pensiero, man mano assume le caratteristiche tipiche di un ossessione, presentandosi coattivamente nonostante i tentativi di Alex di soprrimerlo ed anzi, più tenta di controllarlo e più l'idea di poter essere gay assilla la sua mente.

Dopo qualche settimana dall'esordio la situazione precipita,  ai pensieri si sono aggiunte scene in cui si rappresenta in situazioni intime con altri uomini, mentre durante il  pranzo con un collega ha avvertito come un implulso a baciarlo sulla bocca rimanendone terrorizzato. La vita di Alex è sconvolta, adesso inizia ad avere i dubbi anche nei riguardi di Giulia, pensa di non provare più attrazione sessuale, inizia a pensare che forse ha tenuto in piedi la relazione per mascherare la sua omosessualità.
La situazione peggiora anche al lavoro, per il timore di essere attratto dai colleghi inizia a fare diverse assenze ed evita qualsiasi uscita con gli amici dandosi per malato. Alex passa la maggior parte della giornata cercando di rassicurarsi ("Non posso essere gay! Sono sempre stato attratto da donne!"),  se lo sguardo si posa su un uomo, specie se bello, allora si innescano tutte una serie di valutazioni minacciose ( "Perche l'ho guardato? Forse mi piace..? Se mi piace allora sono gay?) accompagnate da una forte ansia.

Per rassicurarsi circa la paura di essere gay, Alex inizia a masturbarsi compulsivamente  cercando di capire se le piacciono ancora le donne ma, il più delle volte, rimane deluso dalla propria prestazione. Alex non è mai stato omofobo (ha degli amici omosessuali che stima molto), non capisce perche la paura di scoprirsi gay lo terrorizzi cosi tanto: forse perche dovrebbe "rinunciare" a Giulia? Oppure scoprirsi gay  alimenta il rischio di poter deludere gli altri? O vi sono scopi ancora più importanti da salvaguardare?Da questo esempio si evincono le principali caratteristiche  del DOC omosessuale:

le ossessioni. Le ossessioni sono rappresentate da contenuti mentali intrusivi (pensieri, emozioni, immagini, impulsi etc.) che invadono la mente della persona nonostante i tentativi di liberarsene. Nel DOC, a differenza di quanto si pensa,  il problema non è tanto
il contenuto delle "fisse" ma l'atteggiamento che sia ha nei loro confronti. Tutti gli esseri umani sperimentano, occasionalmente, contenutimentali bizzarri, insoliti o palesemente contrari ai nostri valori etico morali ma, la consapevolezza che sono solo contenuti della nostra mente riduce il loro impatto facilitandone l'oblio e la sostituzione con altri contenuti mentali. Nel Doc omosessuale, come del resto è nella natura del Disturbo Ossessivo Compulsivo,  i contenuti mentali  assumono la forma di ossessioni per l'eccesivo significato che l'individuo attribuisce a questi contenuti.

In sostanza, per Alex pensare che potrebbe essere omosessuale equivale ad un fatto; egli non prende le giuste distanze rispetto ad un contenuto mentale per lui molto sensibile  (questo e il punto!) ma, inizia a fare tutta una serie di operazioni cognitive di fusione pensiero azione del tipo: "Se ho il pensiero di essere gay allora vuol dire che lo sono! Se lo sono è un disastro...quindi devo essere sicuro di non esserlo!". Non solo Alex "confonde" i pensieri con i fatti ma il solo pensare di essere gay lo fa sentire come se lo fosse. In Alex si evince come l'ossessione di essere gay assume diverse forme: all'inizio è un pensiero poi, man mano, lo stesso contenuto assume la forma di immagine ( si rappresenta in situazioni intime con uomini) e infine di impulso (l'idea saltare addosso ad un collega e baciarlo in bocca). Tutte le modalità con cui le ossessioni si presentano possono coesistere.

Compulsioni. Le compulsioni rappresentano l'altra faccia della medaglia delle ossessioni ed hanno come funzione quella di neutralizzare l'ansia e le altre emozioni negative associate alle ossessioni.

Nell'esempio, Alex utilizza diverse compulsioni:
  • rassicurazioni. Per lenire l'ansia prova a contrastare l'ossessione di essere omosessuale dicendosi delle cose "Ho sempre desiderato donne! Gli uomini non mi sono mai piaciuti! Se fossi stato gay l'avrei scoperto molto tempo fa! etc."

  • masturbazione e chek. Alex prova a rassicurarsi cercando di dimostrare a se stesso che egli è attratto da donne; questi tentativi però, sia a causa dell'ansia in circolo che per gli standar eccessivi, possono rappresentare un arma a doppio taglio  portando alla delusione e quindi all'ulteriore alimentazione del dubbio. In effetti, anche i rapporti sessuali  possono perdere la loro natura ludica per assumere  il ruolo di test circa la propria virilità; in questi casi la persona è assorbita nel valutare quanto è eccitatato, quanto è uomo, se soddisfa la partner, se gli piace etc., trascurando e perdento di vista la natura giocosa del sesso. Inoltre, si attribuisce allo scarso desiderio (magari perche si è stanchi, depressi o preoccupati) sessuale la prova che forse non si è più attratti dalle donne e quindi si è gay.

Evitamenti. Gli evitamenti rappresantano uno dei fattori di mantenimento  che cronicizzano il Doc; a fronte di un momentaneo sollievo dall'ansia di fatto, l'evitamento, alimenta le ossessioni. Nell'esempio di Alex si possono individuare diversi evitamenti:

  • Evita di andare al lavoro e frequentare compagnie maschili;
  • può evitare di far sesso per il timore di avere la conferma di essere gay
  • può evitare luoghi e situazioni ( palestre, spogliatoi, bagni pubblici etc.) dove è più probabile incontrare uomini nudi
  • può evitare riviste, films, siti internet dove possono trovarsi uomini attraenti
  • in alcuni casi si possono evitare anche familiari dello stesso sesso o fare attenzione a non vederli svestiti
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Ma perche l'idea di  poter essere gay, cosi come si presenta nel DOC omosessuale,  è considerato uno scenario  cosi terribile?

Qualsiasi psicoterapeuta che  abbia trattato pazienti affetti da questa forma di DOC è consapevole della sofferenza che comporta; la sola idea che l'evento possa avverarsi trascina la persona nell'ansia più totale tanto che egli non è disposto a correrre nessun rischio. Ma perche questo scenario è cosi invivibile? Cosa c'e di cosi grave nello scoprirsi gay? Il fatto paradossale è che spesso le stesse persone non hanno un idea molto chiara, in sostanza hanno difficoltà a rappresentarsi lo scenario da cui fuggono.

Nella mia casistica di pazienti affetti da DOC omosessuale nessuno si è mai dichiarato omofobo anzi, quasi tutti avevano un giudizio benevolo nei loro confronti che si spingeva fino ad una vera e propria  ammirazione, alcuni di loro hanno affermato di avere molti amici gay. Allora perchè la condizione omosessuale è vissuta in maniera cosi terrorizzante? Certo, si potrebbe rispondere che loro vita sarebbe "rivoluzionata" ( davvero?) o che forse potrebbero deludere qualcuno ( chi?! e perchè?!) ma tutto cio no sembra avere la forza di generare cosi tanto terrore.

Nella mia personale  esperienza clinica ho notato come la maggior parte delle persone che presentavano il problema, anche se adesso la loro condizione era notevolmente mutata,  riportavano, nel corso della ricostruzione della loro storia di vita, esperienze cocenti, sistematiche e prolungate di svilimento, umiliazione, derisione e disprezzo da parte  dei coetanei e, in alcuni casi, anche dei familiari. Alcuni erano stati bullizzati perche da bambini erano obesi  (o portatori di qualche altra peculiarità fisica) e quindi umiliati ed esclusi dall'attività del gruppo dei pari mentre, per altri, l'umiliazione era dettata da particolari condizione di status o di appartenenza.

Qualsiasi era la fonte di questi vissuti di certo ha comportato  la iper-sensibilizzazione verso l'immagine sociale ( l'importanza dello scopo della buona immagine è stato sottolineato da Castelfranchi ed alla base di alcuni disturbi)  tanto che, in alcuni casi, si può assistere ad un narcisismo di compenso. In alcune di queste  persone il timore di essere gay sembrava essere lagato proprio all'immagine sociale dovuto allo sterotipo con cui la figura dell'omosessuale è associata.

Lo stereotipo del gay, fortunatamente in fase di superamento, è associato alla fragilità, alla debolezza;  si pensi all'effemminato, alla "checca", oggetto di scherno, ritenuta incapace di difendersi e, dunque, alla mercè di tutti. La condizione di omosessuale, potrebbe dunque riaprire, in alcune persone,  uno scenario già conosciuto e da cui, proprio per la sofferenza  che ha comportato, vuol tenersi lontano. Certo è un ipotesi ma credo che  gli aspetti di vergogna, umiliazione , giudizio critico a cui queste persone appaiono eccessivamente sensibili ricopra un ruolo non indiferrente nello spiegare il perche della sofferenza nel DOC omosessuale. Disturbo Ossessivo Compulsivo: scopri la cura più efficace oppure richiedi un appuntamento al Dr Gaspare Costa
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